|
|
CHE COS'È L'INVERTER
Il grande limite dei motori
asincroni, a dispetto del loro nome, sta nella velocità di
azionamento fissa, legata
alla frequenza della rete elettrica (50 Hz in Europa). 
È intuibile lo spreco energetico
che si ha durante i periodi di funzionamento a carico parziale. Il
compressore, trascinato con una velocità superiore al necessario,
deve restituire all’aspirazione una parte del gas inutilmente
compresso, dissipando una parte del lavoro svolto.
In casa, quando non si ha bisogno della massima illuminazione, non
si schermano le lampadine: più semplicemente, si installa un
regolatore di tensione per modulare la quantità di luce in
base alle esigenze, risparmiando energia elettrica ed ottenendo sempre
l’illuminazione più adatta.
Per realizzare lo stesso tipo di regolazione con i motori industriali,
si utilizzano dei particolari circuiti elettronici di potenza, detti “inverter”.
Gli inverter sono in grado di alimentare il motore
elettrico con una frequenza variabile. Poiché la velocità nei motori asincroni è legata
alla frequenza, si può ottenere un controllo fine e continuo
del regime di funzionamento della macchina.
I vantaggi dell’inverter non si limitano alla possibilità di
regolare la velocità. Grazie alla flessibilità consentita
dall’elettronica moderna, si hanno anche i seguenti benefici
effetti:
- Funzione soft-start:
nei motori elettrici, l’avviamento è una
fase molto delicata. L’assorbimento di corrente raggiunge valori
fino a 6-8 volte il valore nominale, mentre la forza applicata all’albero
provoca brusche partenze. Di conseguenza, le linee elettriche devono
essere dimensionate molto generosamente, così come i componenti
meccanici mossi. Con l’inverter, la corrente e la coppia vengono
limitate: l’avviamento non provoca cali di tensione sulla rete
dello stabilimento e si limita la coppia allo spunto. Con l’inverter
si riducono dunque l’usura meccanica e i costi impiantistici
di installazione.
- Rifasamento:
l’inverter è in grado
di far funzionare il motore sempre in condizioni ottimali. I macchinari
che utilizzano l'inverter, grazie alla grossa componente capacitiva,
si comportano nei confronti della rete elettrica come carichi quasi
resistivi. Normalmente i macchinari con inverter hanno un fattore
di potenza =0,95.
- Overboost:
l’inverter è in grado
di far girare il motore elettrico anche a velocità maggiori
rispetto alla velocità nominale. Si ha dunque un campo di
funzionamento più esteso, in grado di coprire anche i picchi
di carico imprevisti.
- Protezione:
l’inverter, dialogando con il
controllo centrale della macchina, può ridurre la potenza
del motore quando i parametri del sistema sono anomali: ad esempio,
quando le temperature negli avvolgimenti raggiungono
livelli anormali, l'inveter interviene permettendo di raffreddare
gli stessi. Si può evitare
così di
arrivare al blocco del motore per sovraccarico termico.
Produciamo frigoriferi
con inverter dal 1994, e possiamo quindi vantare un'esperienza più che
decennale nella loro progettazione e realizzazione.
Torna a ''Varimatik''
|